Le strade sono di chi ama

Ma perché questi signori che, giova ricordarlo, si autodefiniscono “i fascisti del terzo millennio”, non parlano delle continue minacce fisiche e non, che i giovani del blocco studentesco mettono in atto all’interno delle scuole senesi nei confronti di chi la pensa diversamente da loro? Perché non raccontano delle loro parate neofasciste con tanto di saluti romani e simboli inneggianti alla X mas (uno dei gruppi che più ha infangato il nome dell’Italia sul finire del ventennio!)? Perché non si indignano con noi per le scritte razziste e gli affronti alla memoria che stanno apparendo sempre più spesso nella nostra provincia?
No questi signori sono solo capaci di infangare l’avversario mostrando un volto angelico da vittime innocenti, parlano di rifiuto della logica degli opposti estremismi, ma di che cosa stiamo parlando?? Qui non si tratta di estremismo ma di fascismo e di antifascismo: due valori opposti che hanno segnato due momenti ben diversi della nostra storia; ed è proprio sull’antifascismo militante che si fonda l’Italia repubblicana e la sua costituzione! Prima di accendere il computer e digitare si dovrebbe riflettere su quanto si va scrivendo, infangare il valore dell’antifascismo, per la cui affermazione tanti hanno donato la vita, è come infangare un pezzo di storia dell’Italia, un parte del nostro passato che evidentemente questi signori non gradiscono molto.
Ora ovviamente assisteremo all’ennesimo contro comunicato in cui il lupo si traveste da agnello (per parafrasare un altro motto tanto caro a questi neofascsti) e dimostra di essere abile finché si tratta di scribacchiare davanti ad un monitor ed una tastiera.
Coordinamento Antifascista Senese
Federazione della Sinistra
PCarc
Comitato Amici e Parenti di Alessandro della Malva
Associazione Culturale Serpe Regolo
Giovani Comunisti
PCL
Confederazione dei Cobas